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piantina

ATTENZIONE! Venerdì 27 maggio ore 17.30

Presso la Sala del Grechetto della Biblioteca Sormani in corso di Porta Vittoria 6   (locandina)

Si terrà la presentazione del libro di Giuseppe Polistena

Partecipate e diffondete! Grazie
 
 

Perché una “Rete per la politicità sociale”

Tutt* criticano la politica e chi la fa, tutt* sono scontent* di come é ridotta la democrazia in Italia. C’è un però…

Siamo tutt* talmente immers*  in queste istituzioni e abituat* a queste modalità di fare politica che non siamo quasi più in grado di immaginare modalità o forme diverse. Siamo capaci di vedere problemi e prospettare soluzioni, ma nessuno ci ha mai spiegato in maniera organica perché con gli attuali modi di fare politica le soluzioni, per quanto ovvie e sensate, raramente vengono ascoltate da chi dovrebbe poi legiferare.

La Rete prende le mosse dal documento “Politicità sociale: le nuove frontiere della politica” scritto recentemente da Pino Polistena (*), studioso delle forme della politica e fondatore del Centro studi “Forme e riforme” (www.formeeriforme.it).

Il gruppo promotore ha deciso di rivolgersi a tutti e tutte, indipendentemente dal colore politico, perché il fulcro del cambiamento sta nella attivazione della politicità sociale, intesa come l’insieme di luoghi e strumenti indispensabili alla società civile per formarsi, confrontarsi, esprimere le proprie istanze e proposte ridando in questo modo senso e concretezza alla sovranità popolare prevista dalla Costituzione.

La Rete sarà organizzata in modo orizzontale, sarà rispettosa delle specificità di ognuno/a  e le decisioni saranno assunte  con il metodo del consenso ovvero “si lavora su ciò che unisce e si continua a discutere su ciò che divide”.

Inoltre è una opportunità per entrare in rete con altri gruppi, associazioni e liste civiche veraci per cercare di raggiungere una massa critica in grado di influenzare meglio le istituzioni.

Specifichiamo che la Rete per la politicità sociale non intende diventare un partito. Vuole creare massa critica per fare con più efficacia campagne di interesse comune e vuole dare agli aderenti e alle aderenti la formazione necessaria per imparare ad usare meglio la politica, migliorandola dal punto di vista della politicità sociale.

(*) Giuseppe Polistena – Laureato in filosofia. Fondatore della rivista filosofico-letteraria “Malvagia” ha partecipato alla formazione del partito verde ricoprendo la carica di coordinatore nazionale e di portavoce regionale. Uscito dal partito dopo l’eliminazione delle regole statutarie degli esordi che lo rendevano un arcipelago reale, ha iniziato un lavoro di ricerca filosofica sulle forme politiche costituendo vari gruppi di impegno culturale e civile tra cui “www.formeeriforme.it“.
Continua a svolgere la professione di preside a Milano.

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